Cosa facciamo

Vogliamo far gustare ai ragazzi esperienze di riflessione, amicizia, silenzio, avventura, condivisione, esercizio della carità spiritualità, viaggio.
Le modalità sono semplici: attività sportive o escursioni, arrampicate in montagna,
oppure più ambiziose: partecipare a pellegrinaggi di carità in Bosnia, accompagnare malati a Lourdes, camminare qualche giorno in montagna, raccogliersi in un eremo sperduto...
Buttare lí qualche semino di sana interiorità sarà il filo conduttore delle diverse attività che proporremo: nel supermarket dove viviamo questo prezioso ingrediente è spesso nascosto in qualche segreto scaffale... La connotazione spirituale delle attività sarà poi tarata di volta in volta, a seconda del tipo di esperienza e soprattutto dei partecipanti.


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Pellegrinaggi di carità in Bosnia-Erzegovina

La partecipazione al Pellegrinaggio di carità è una grande esperienza di viaggio (all'andata si raggiunge Spalato via mare da Pescara; si toccano Medjugorje, Mostar e Sarajevo; e si torna via terra, attraversando Bosnia, Croazia, Slovenia), di condivisione (di esperienze, di poco sonno, di levatacce mattutine, di pessimo vino…), di incontri speciali con tante persone che silenziosamente spendono la loro vita per il prossimo, di preghiera e meditazione (con momenti speciali come la salita al monte Krizevac che domina Medjugorje), di amicizia…e di carità: insieme con l'Associazione Regina della Pace Onlus di Pescate (Lecco), siamo parte di un convoglio di decine di furgoni che portano aiuti umanitari a numerosi e selezionati beneficiari. L'Associazione che ci accompagna, infatti, ha iniziato questa attività fin dal 1991 ed ha una profonda conoscenza di persone, situazioni, luoghi.

Gite invernali in montagna

Una scuola di scialpinismo di Milano (Righini), in occasione dei suoi 50 anni di attività, ci ha proposto delle attività da svolgere insieme. La scuola mette a nostra disposizione alcuni istruttori CAI che ci accompagnano in escursioni in montagna.
La gita è un'esperienza di benessere, di natura, di amicizia, di sport.
La montagna è un luogo speciale dove i polmoni ed il cuore respirano meglio.
Ma è anche un luogo da trattare con il giusto rispetto. Quindi:

  • SI RISPETTANO TUTTI I PARTECIPANTI E LE ATTREZZATURE;
  • SI HA VOGLIA ANCHE DI FARE UN PO' DI FATICA (C'è sempre per arrivare in Vetta!....);
  • CI SI MUOVE SEMPRE INSIEME E SI RIMANE "A VISTA";

COSA FACCIAMO

  • Gite con le ciaspole (racchette da neve) in un contesto di neve e montagna. Le località sono decise pochi giorni prima della partenza a seconda delle condizioni meteo e neve. Indicativamente le zone previste sono in zona Lecco o verso il Mottarone (Verbania) o in altra località a massimo 1,5 ore di macchina.
  • Giochi sulla neve:
  • Prova con lo snowboard con istruttore;
  • Gara di ricerca sepolti in valanga con apparecchi digitali ARVA;
  • Costruzione di igloo;
  • Ecc.ecc.!
  • L'Associazione in Vetta! procura il materiale tecnico:
  • Ciaspole e apparecchi di ricerca in valanga;
  • Bacchette da neve, pale e sonde;
  • Scarponi impermeabili, guanti, cappelli ecc.;
  • L'Associazione assicura i ragazzi che partecipano (RC e infortuni) e provvede al trasporto con pulmini e/o auto;

Arrampicate in Falesia

L'attività di arrampicata sportiva mette in moto tutto il corpo (dalle dita delle mani, alle dita dei piedi…) ma soprattutto attiva alcuni movimenti del cuore:

  • Si impara a FIDARSI, visto che la sicurezza di chi arrampica è davvero nelle mani del compagno di cordata, che fisicamente ci assicura con la corda;
  • Si vince LA PAURA: del vuoto, del provare cose nuove;
  • Si vince UNA SFIDA con sé stessi, sempre nuova e sempre rinnovata da percorsi inediti e da difficoltà le più variegate.
  • Ci si unisce e si fa esperienza di AMICIZIA profonda, visto che non si arrampica mai da soli.

E poi si pratica in luoghi bellissimi, dove le nostre forze si moltiplicano, dove il sole scalda, dove i nostri sensi si esaltano (anche il palato, visto che l'arrampicata mette fame!).

COSA FACCIAMO
Escursioni in giornata in palestre di roccia non molto lontane da Milano come a Montestrutto Quincinetto, oppure gite di due giorni in alta montagna, percorrendo qualche via (anche ferrata).

Campi estivi

Nel corso del mese di Luglio organizziamo dei brevi campi estivi, della durata compresa fra i 2 e i 4 giorni, rivolti ad adolescenti. Le destinazioni possono essere diverse (alta montagna…cammini spirituali in Umbria…), ma la logica è la stessa:

  • Fare gruppo in modo sano, scoprendo il bello del silenzio, la gioia della fatica di raggiungere una vetta o una meta (senza esagerare…), la condivisione del sonno in camerata, del cibo su quei bei tavoloni in legno massiccio, del cioccolato e delle borracce d'acqua nelle pause…
  • E poi la scoperta della riflessione, che può restare leggera anche se tocca i temi più sensibili e alti della vita.
  • Fare nuove amicizie, appassionarsi e ritrovare entusiasmo per tantissime cose semplici che non notiamo mai.
  • E poi la Natura aiuta a ritrovarsi, a sentirsi più belli dentro e fuori (abbronzati…)

Nel mese di Luglio 2012 siamo stati tre giorni in Val Formazza. E ci siamo davvero sentiti in Vetta!, con una impegnativa escursione ai rifugi "Claudio e Bruno" e "3A" sul filo dei 3.000 metri. E con la "quasi" conquista della vetta del Blinnenhorn (3.347 metri), respinti dal maltempo ad un centinaio di metri dalla cima.

Pellegrinaggi notturni

Una volta all'anno si parte da Milano verso le 22, si raggiunge un luogo non troppo lontano… ci si mette in cammino, si prega…e si sale, si riflette…e si sale, si fa lo spuntino di mezzanotte… e si sale. Accompagnati dalla luce della luna o da una meno poetica luce a led frontale, si segue un sentiero di montagna… e si raggiunge una vetta, in tempo per godersi l'alba, il sole che finalmente riscalda e fa ritrovare la luce dopo tanto buio.

Lo scorso mese di settembre siamo andati a Civate (vicino a Lecco), siamo saliti alla splendida e suggestiva Abbazia di San Pietro al Monte, capolavoro di architettura romanica lombarda. Qui intorno all'una di notte abbiamo detto la Santa Messa accompagnati dal nostro Don Paolo, abbiamo mangiato e bevuto come alpini e siamo ripartiti. Alle cinque del mattino eravamo in cima al Monte Cornizzolo. Alba splendida, sole che riscalda? Un freddo tipo Antartide e un'alba lattiginosa e grigia! Il sole si vedeva appena, inghiottito dallo smog della pianura… la prossima volta andrà meglio. E poi gambe in spalla e giù di corsa. E alle nove in punto tutti a casa, freschi e riposati come delle rose!